CyberGhost VPN offre 26 mesi di abbonamento per 56,94 € pagati in un’unica soluzione, pari a 2,19 € al mese in media. Il servizio, classificato n°1 nella comparativa VPN 2026 di Clubic con un punteggio di 9,8 su 10, risulta quindi più conveniente nel lungo periodo. Resta da verificare se questa formula corrisponde davvero ai tuoi usi.
CyberGhost a 2,19 €/mese: cosa comprende l’offerta
La promozione associa un abbonamento di due anni a due mesi gratuiti, con uno sconto annunciato dell’82% rispetto alla tariffa mensile di riferimento. Attenzione ai dettagli che fanno la differenza: i 56,94 € vengono addebitati in un’unica soluzione, e non prelevati mese per mese.
Una garanzia di rimborso di 45 giorni permette di testare il servizio prima di impegnarsi a lungo termine. Il piano mensile, invece, costa 11,99 €, una tariffa decisamente meno interessante se l’obiettivo è ridurre la spesa.
Un VPN facile da usare su sette dispositivi
CyberGhost consente di collegare fino a sette dispositivi contemporaneamente. Le sue applicazioni coprono in particolare Windows, macOS, Linux, Android e iOS, oltre a diverse televisioni e dispositivi multimediali. Una configurazione su alcuni router può anche estendere la protezione ai dispositivi domestici.
La rete conta circa 11.500 server distribuiti in 100 paesi. Si può avviare una connessione rapida o scegliere un server, con opzioni adatte per lo streaming o il gioco online. All’estero, collegarsi a un server francese può aiutare a ritrovare alcuni servizi abituali, a condizione di rispettare le regole di ogni piattaforma.
WireGuard, OpenVPN e IKEv2 sono supportati. Il kill switch può interrompere il traffico Internet se la connessione VPN cade, per evitare che l’indirizzo IP venga esposto per errore.
Perché Clubic classifica CyberGhost VPN al numero uno
Clubic mette in evidenza la semplicità delle applicazioni, le prestazioni per gli usi comuni e l’equilibrio tra prezzo e funzionalità. Il servizio rivendica anche una politica senza registri di attività, server che funzionano in RAM e DNS privati, elementi che rafforzano la riservatezza.
Non è tutto così chiaro su ogni dispositivo: l’esperienza varia a seconda delle piattaforme e alcune opzioni avanzate possono confondere i principianti. Andiamo dritti al punto: l’offerta a lungo termine è la più convincente, mentre il piano mensile è costoso per un uso identico.
Fonte: www.clubic.com

Comments
Leave a comment